Sono innumerevoli i libri su New York. Ancora più numerose, credo, le fotografie che hanno cercato di interpretarla. Ricordo un volume di Arnaldo Fraccaroli, risalente agli anni '30, che punta sull'importanza verticale dei grattacieli. Questo libro si distacca dalla tradizione perché le fotografie, volutamente prive di un ordine logico, scattate dall'autore, abituato a far la spola tra Ferrara e New York, nel corso di vari anni, mirano a non offrire punti di riferimento. Immagini scattate da un reporter occasionale camminando in modo casuale nelle strade della città, alla ricerca di una verità che solo un'elegia vagabonda e poetica può forse cogliere.