Si è concluso ieri, all'interno della manifestazione “Carrara in vetrina”, il tour toscano di Lorenzo Mazzoni. Lo scrittore ferrarese, accompagnato dal performer Andrea Amaducci (co-autore di "Nero ferrarese", giunto alla terza ristampa in pochi mesi), ha dato vita a dieci serate di presentazioni dei sui ultimi romanzi ("Un tango per Victor" e "Le acrobazie mentali di Ivan Mostarda).
Una tournée iniziata sulla riviera della Versilia, proseguita in festival e manifestazioni culturali (Festival Urla Padula a Carrara, Scrittori in Vetrina a Massa, Aperitivo di Fuori Porta a Sarzana) e che ha fatto conoscere al pubblico toscano le qualità narrative di Mazzoni e le performance attoriali e pittoriche di Amaducci.
"Un tango per Victor" narra le avventure di Denil, giovane italo-cileno emigrato ad Amsterdam, che incontra Julia, una misteriosa ballerina di tango che stravolgerà la sua vita tranquilla e serena. Un libro ironico, commovente e spensierato, una splendida storia d'amore o, come scritto dal giornalista Roberto Coaloa del Sole 24Ore (che ha curato la prefazione del libro) “un prezioso romanzo sulle regole dell'amore”. Un testo che conferma le qualità dello scrittore ferrarese, giunto ormai alla sua quinta pubblicazione in due anni e che, dopo il successo nazionale raggiunto con "Le acrobazie mentali di Ivan Mostarda" (Robin Edizioni), è tornato a lavorare con La Carmelina Edizioni (con cui l'anno scorso aveva già raggiunto ottimi risultati con "Nero ferrarese"). Un modo per rilanciare l'editoria locale che questo tour toscano ha ampiamente confermato, inoltre l'accoppiata Mazzoni-Amaducci risulta essere una delle espressioni creative più interessanti e originali che la nostra città abbia partorito negli ultimi anni. Una splendida ventata di nuovo ossigeno.
da "La Nuova Ferrara" - 2 agosto 2008
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